Valle Vigezzo La Scheggia 2 Settembre 2023


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Relive ‘La Scheggia’

La Scheggia è la cima più alta della Val Vigezzo, anche se una delle meno frequentate. Fino al rifugio Regi i sentieri sono ben tracciati, anche se molto ripidi; più avanti si cammina su pietraie cosparse di ometti che, più che aiutare a trovare il percorso migliore, spesso confondono. La direzione è comunque evidente e il panorama dalla cima, nuvole permettendo, ripaga della fatica della salita.

Dopo aver lasciato l’auto ad Arvogno, siamo scesi ad attraversare i torrenti, prima su un ponte su travi in ferro, poi su una piccola passerella, nei pressi di una magnifica lanca. Il sentiero inizia a salire e raggiunge le baite di Coier. Proseguendo nella bella faggeta si raggiungono gli alpeggi di Cortino (1352 m) e Anfirn (1524 m). Dirigendoci a N, raggiungiamo il bivio con l’indicazione per il bivacco Regi (1888 m). Il sentiero sale ripido in un rado bosco di larici. Raggiunto il bivacco, chiuso a chiave come tutti i bivacchi della Val Vigezzo, si prosegue su un sentiero che, con un ampio giro in senso antiorario, porta a superare la bastionata rocciosa in un punto facilmente percorribile. Si raggiunge cosi l’ampio spallone della montagna. Il sentiero non sempre è evidente: un po’ di ometti (troppi e non tutti coerenti) aiutano a trovare il percorso migliore, che comunque consente varianti, fino alla vetta (2466 m).

Discesa: Per lo stesso itinerario. Gita molto bella

Tempo salita: 4 ore, comprese le soste.
Dislivello: 1590 m circa, comprese le risalite
Sviluppo: 12,5 km circa
Difficoltà: EE

Condizioni: buoni sentieri, ben segnalati fino al bivacco Regi: poi ometti e tracce di passaggio.

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