Monte Mazzarone Viva le donne 26 marzo 2022

Il Mazzarone è una modesta cima che si eleva sulla lunga dorsale che scende a S del Mottarone. Sul suo versante O, di magnifico granito come tutto il massiccio del Mottarone, sono state chiodate alcune vie interessanti. Oggi abbiamo provato Viva le donne.

Da Luciago si prende il sentiero che sale a sinistra dell’albergo, seguendo le indicazioni per il Sass dell’Om. Pochi metri prima di raggiungere il Sasso, un incredibile monolito che sfida la gravità, si segue il sentiero a destra, in discesa. Dopo aver superato un ruscello, ora secco, si attraversano altri tre canali asciutti. Risalendo il ripido bosco alla destra del terzo canale (sinistra orografica), si raggiunge l’attacco di Anaconda. Proseguendo la salita si attraversa verso sinistra alla fine del canale, in direzione del roccione su cui si sviluppano i primi tiri di Anaconda. Da qui si traversa a destra, dove si incontra l’attacco di PGB e poi Viva le donne. Scritta quasi invisibile all’attacco.

Chiodatura ottima a fix.

Difficoltà: 6a+ 5c/A0
Materiale: 10 rinvii – corda da 60 metri
Sviluppo: 100 m circa
Tempo di salita: 45 minuti all’attacco; 1,30 ore per la via

L1 35 m 5a: placca su spigolo arrotondato.
L2 25 m 5b: placca e uscita tra l’erba
L3 25 m 5b: partenza su strapiombino ben appigliato, seguito da un passo delicato; più facile a sinistra.
Un breve diagonale in discesa sulla destra porta all’attacco del 4° tiro.
L4 27 m 6a+: è il tiro chiave, nettamente più difficile degli altri ma spittato corto. Evitabile risalendo il pendio a sinistra della placca.

Dalla fine della via si risale il bosco fino alla vetta del Mazzarone su tracce di sentiero. Da qui si scende sul versante opposto fino a raggiungere la strada asfaltata e, in breve, Luciago.

Bibliografia: A. Paleari, Il Mottarone, Monte Rosa Edizioni


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