Monte Eyehorn e Massone 31 Ottobre 2020

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Relive ‘Eyehorn e Massone da Quaggione’

EYEHORN E MONTE MASSONE DA QUAGGIONE

Il Massone è una gran bella montagna e regala panorami stupendi, soprattutto se si sale da Quaggione. Il percorso è più lungo e faticoso, ma ne vale assolutamente la pena. Se poi si ritorna, con itinerario ad anello, passando dalla Frera e Bagnone, diventa un vero gitone. Ancora una volta con gli amici del GAM Verta

Partiti da Quaggione, (1255 m), abbiamo seguito il sentiero in falsopiano che aggira il monte Zuccaro e che porta alla base dei Tre Gobbi. Qui il sentiero si impenna, e percorre tutta la ripida dorsale che sale al Cerano (1702 m). Una breve discesa, poi si risale fino al Poggio Croce (1765 m). Ora la discesa è più lunga. Si perde parecchia quota prima di affrontare la faticosa salita al Barafet. Arriviamo così alla Bocchetta di Bagnone (1589 m) e riprendiamo a salire, seguendo più o meno la linea di cresta. Arrivati alla Bocchetta del Massone, dove si incontra la mulattiera militare della linea Cadorna che sale da Ornavasso, decidiamo di fare una breve deviazione, per raggiungere la vetta dell’Eyehorn. Da qui un sentiero quasi pianeggiante taglia il versante S poco sotto la cresta e porta ad incrociare il sentiero per il Massone, che raggiungiamo in pochi minuti.

Discesa: dalla croce ci dirigiamo a S, seguendo la cresta. Rimanendo sull’ampia dorsale, seguiamo la traccia evidente che scende verso la Loccia. Arrivati al colle sopra alla Frera, abbiamo abbandonato il sentiero per la Loccia e seguito quello che, con un ampio giro, porta all’alpe Bagnone. Da qui bisogna seguire i bolli gialli e non i cartelli indicatori, che portano ad un sentiero semi abbandonato. Proseguendo su sentiero ben marcato, siamo arrivati all’alpe Morello e, con lunghi saliscendi e dentro e fuori da innumerevoli vallette, siamo tornati al sentiero di partenza, alle pendici del monte Zuccaro.

Condizioni: sentiero pulito, senza tracce di neve. L’itinerario è tutto ben segnalato con i bolli gialli della gara 3M.

Tempo di salita: 3,45 ore comprese le soste; 8 per tutto il giro
Dislivello: 1370 m circa
Sviluppo: 17 km circa
Difficoltà: EE

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