Val Vigezzo Cima di Caneto 22 Agosto 2020


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Relive ‘Val Vigezzo Cima di Caneto’

Gita molto interessante: anche se a due passi dalle mete più popolari della val Vigezzo, questa cima viene raramente raggiunta. Come scrivono Frangioni e Crosa Lenz nella loro guida escursionistica della valle, “una meta per palati fini”.

Dopo aver portato alcune auto al Blitz, siamo tornati alla Vasca (974 m), da dove parte la gita. Superato il ponte su strada asfaltata, in prossimità di una curva a gomito parte il sentiero ben segnalato per la bocchetta di Sant’Antonio. A quota 1100 m circa, il sentiero spiana e porta all’alpe In Bies (1140 m). Si riprende a salire, sempre su buon sentiero, passando accanto a Crest e all’alpe Cortignasco (1681 m). Qui il sentiero diventa meno ripido, e ci conduce alla bocchetta di Sant’Antonio (1841 m). Il sentiero porta ad attraversare il versante N dello Ziccher, pressochè in piano, sul versante di Ganda Rossa. Superata una sella quotata 1821 m, proseguiamo sul sentiero che taglia il versante S della cima di Caneto. Ignorando le indicazioni per l’alpe Caneto, proseguiamo sul sentiero non sempre evidente che porta ad una sella quotata 1832 m. Deviando decisamente a O, risaliamo la facile cresta E della cima di Caneto, fino alla vetta (1913 m)

Discesa: tornati alla Bocchetta di Sant’Antonio, siamo saliti, su buon sentiero, alla cima dello Ziccher (1967 m). Scesi con un po’ di attenzione sull’accidentato versante opposto, abbiamo preso il sentiero che, passando per l’alpe Pragrande, ci ha portati al Blitz.

Tempo di salita: 2,50 ore alla cima di Caneto; 5 comprese le soste, per la gita.
Dislivello: 1100 m circa
Sviluppo: 11,5 km circa
Difficoltà: EE

Condizioni: buoni sentieri su quasi tutto l’itinerario, ad esclusione del tratto finale che porta alla cima di Caneto. Il primo tratto della discesa sul versante S dello Ziccher richiede un minimo di attenzione.

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