Piz Palù 20 aprile 2019

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Relive ‘Morning Apr 20th’

ENGADINA PIZ PALU’

Magnifica gita scialpinistica, in ambiente grandioso, al cospetto del 4000 più orientale delle alpi. Il tratto finale su affilata cresta nevosa completa un’ascensione di grande fascino.

Lasciata la macchina al parcheggio della funivia Diavolezza Bernina, siamo saliti con gli impianti fino a quota 2972 m. Abbiamo iniziato la gita in discesa, perdendo oltre 150 m di dislivello, per portarci sul ghiacciaio. Messe le pelli, abbiamo iniziato la lunga salita, su pendenze moderate, in direzione S. Intorno ai 3100 m, la pendenza aumenta, e ci si deve destreggiare tra i numerosi crepacci del tormentato ghiacciaio. Il bel pendio glaciale prosegue fino alla larga crepaccia terminale, che si passa agevolmente a destra (salendo). Raggiunto il colle a quota 3729 m, si lasciano gli sci e si calzano i ramponi per affrontare la cresta nevosa. Il tratto fino alla vetta orientale è ampio e senza particolari difficoltà. Raggiunta la prima cima (3882 m), si scende in direzione O, seguendo la cresta che presenta delle bellissime cornici, per poi risalire un tratto via via più affilato, fino alla vetta principale (3900 m)

Discesa: per stesso itinerario fino a quota 2800 m circa; abbiamo poi proseguito la discesa sul Ghiacciaio Vedret Pers, aggirando in senso antiorario l’Isla Persa, per immetterci nel ghiacciaio del Morteratsch. Da qui si segue l’itinerario di rientro, segnalato con paline, fino alla stradina che, in leggera discesa, porta alla stazione del Bernina Express. 10 minuti di treno e si ritorna al parcheggio.

Condizioni: buon innevamento. Ghiacciaio completamente chiuso sul percorso, ma la presenza di numerosi crepacci e seracchi consiglia prudenza. Terminale facilmente superabile con gli sci ai piedi. Cresta ben tracciata e senza ghiaccio affiorante. Neve invernale fino a 3000 m, che diventa crostosa e poi marcia al di sotto dell’Isla Persa.

Itinerario molto frequentato; difficile trovare in metro quadro non tritato. Gobbe come negli anni 70 su tratti ripidi.

Tempo di salita: 3,15 ore, comprese le soste al deposito degli sci; 1 ora per la cima principale
Dislivello: 1200 m circa
Sviluppo: 21 km circa
Difficoltà: BSA

Attrezzatura: piccozza e ramponi; in base alle condizioni, può essere utile la corda

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